Insegno matematica e scienze alla scuola media da sei anni. La mia pratica è ispirata al professional organizing, al minimalismo e al lavoro in azienda, dove per due anni ho fatto la programmatrice. Questi mondi sembrano lontani dalla scuola, ma mi hanno spinta a cercare struttura, sintesi e ripetibilità in un mestiere che può sembrare così caotico: ogni cosa al suo posto, pochi strumenti, recuperati quando possibile.
Il metodo è arrivato un pezzo per volta, perché fare matematica tramite slide non era un approccio sostenibile: prima le lezioni scritte a mano, con i compiti sempre in fondo, poi la numerazione, i compiti obbligatori e facoltativi, il consolidamento.
Il blog è nato scrivendo una relazione di fine anno. Raccontando come lavoravo, mi sono accorta che stavo già facendo progettazione universale, senza chiamarla così. Ho pensato che i miei contenitori potessero servire anche ad altri.
Molti dei miei strumenti li ho costruiti perché, da alunna, li avrei desiderati io.
Se sei all’inizio, o stai entrando in una classe già avviata, qui trovi un punto di partenza.
Il mio nome non lo troverai qui. Quello che sono, lo trovi nei contenitori.
